Questo gesto quotidiano che tutti fanno ogni mattina rovina la pelle senza che ce ne rendiamo conto avvertono i medici
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Questo gesto quotidiano che tutti fanno ogni mattina rovina la pelle senza che ce ne rendiamo conto avvertono i medici

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- 27 Febbraio 2026

Il suono dell’acqua che scivola nel lavandino accompagna molte mattine, quando ci si avvicina allo specchio per lavarsi il viso. Un gesto meccanico, rassicurante e quasi automatico. Ma non sempre corrisponde a quello di cui la pelle avrebbe davvero bisogno. Dietro la scelta della temperatura dell’acqua si nasconde un dettaglio poco osservato, capace di influenzare visibilmente la salute cutanea.

Un errore quotidiano più comune di quanto sembri

Ogni mattina, mentre il viso incontra il getto del rubinetto, pochi pensano alla temperatura dell’acqua usata. L’acqua troppo calda regala magari una sensazione di conforto, specie in inverno. Ma agisce come uno spazzolone: rimuove gli oli naturali della pelle e indebolisce la barriera che la protegge dal mondo esterno.

Conseguenze visibili e nascoste sulla pelle

Quando la barriera cutanea si assottiglia o si danneggia, la pelle si scopre più vulnerabile. Possono comparire rossori o piccole irritazioni che si sommano col passare dei giorni. Il calore accentua anche l’azione del calcare presente nell’acqua, intensificato proprio dalle temperature elevate: il risultato è una cute più ruvida, spesso disidratata.

Nemmeno il freddo è la soluzione perfetta

C’è chi, al contrario, si affida all’acqua molto fredda sperando sia meno aggressiva. La realtà è diversa. Il freddo induce una temporanea vasocostrizione: i vasi sanguigni si restringono e la pelle si tende, ma spesso non si pulisce a fondo. Inoltre, si rischiano microlesioni invisibili e una riduzione nell’assorbimento dei trattamenti successivi, come se la comunicazione tra cellule si interrompesse.

L’equilibrio si trova nell’acqua tiepida

Per ottenere una routine equilibrata serve poco: acqua tiepida, detergente delicato, poi eventuali creme o sieri adatti. La temperatura tiepida consente di eliminare impurità e residui senza stressare la pelle. Non provoca sbalzi, né toglie ciò che serve al film protettivo dell’epidermide.

Un piccolo dettaglio, grandi effetti

Nel gesto quotidiano del lavarsi il viso, la scelta apparentemente banale della temperatura dell’acqua diventa decisiva. L’acqua tiepida si conferma una risorsa silenziosa, ma preziosa, capace di mantenere la pelle in equilibrio tra pulizia e protezione.

In fondo, ciò che sembra scontato è spesso la chiave per prendersi cura di sé in modo più consapevole. Un’umidità lieve sul viso, ogni mattina, può essere alleata o nemica: il potere sta nella scelta di un grado in più o in meno.

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Giornalista freelance con una passione per la scrittura e la ricerca, amo esplorare temi diversi e condividere storie che possano informare e ispirare i lettori. Dopo anni di collaborazioni con diverse testate locali, ho deciso di dedicarmi alla creazione di contenuti indipendenti per poter esprimere la mia curiosità verso il mondo che ci circonda.